Centro San Riccardo Pampuri

Bogotà (Colombia)

Nella favela più disagiata e violenta di Bogotà, il Centro San Riccardo Pampuri rappresenta un luogo di educazione, incontro e sostegno per le fasce più povere della popolazione, in particolare bambini e madri cabeza de familia (unico sostegno della famiglia).

Con una superficie di oltre 10.000 metri quadri coperti, il Centro realizza stabilmente un’azione capillare di inclusione sociale e accompagnamento personalizzato per minori e famiglie, di promozione e prevenzione sanitaria attraverso screening medici e diffusione di buone pratiche alimentari e igienico-ambientali.

Tra le sue attività principali spiccano il recupero nutrizionale tramite il Restaurante Escolar (oltre 600 pasti al giorno per contrastare i gravi problemi di malnutrizione infantile diffusissimi nella zona) e un ampio ventaglio di iniziative educative, di aggregazione e socializzazione rivolte a bambini, giovani e famiglie quali ad esempio la Jornada Alterna.

Il Centro collabora stabilmente con realtà locali (istituzionali e non) per rafforzare la rete di supporto comunitario e offrire sempre più ampie opportunità educative e formative nella zona.

Gimnasio Campus Pampuri

Bogotà (Colombia)

Il Gimnasio Campus Pampuri, nato nel 1999 all’interno del Centro San Riccardo Pampuri, è un Istituto scolastico riconosciuto dal Ministero dell’Educazione Colombiano che dà quindi titoli riconosciuti.

Comprende Scuola dell’Infanzia, Scuola Primaria, Scuola Secondaria di Primo Grado, Scuola Secondaria di Secondo Grado.  L’insegnamento si caratterizza per eccellenza accademica e curriculum molto rigoroso, utilizzo di metodologie didattiche attive esperienziali e forte personalizzazione dei percorsi.

Il Campus Pampuri si contraddistingue per la particolare enfasi data alle materie scientifiche, per l’attenzione data all’apprendimento della lingua inglese e per l’apertura internazionale, anche grazie al collegamento con una rete di scuole in Europa e America con le quali mantiene contatti periodici attraverso videoconferenze interattive.

www.campuspampuri.edu.co/

Gimnasio Alessandro Volta

Bogotà (Colombia)

Gimnasio Alessandro Volta, Bogotà (Colombia)

Il Gimnasio Alessandro Volta, istituto paritario fondato nel 2003, offre un percorso educativo completo, comprendendo Scuola dell’Infanzia, Scuola Primaria, Scuola Secondaria di primo grado, Liceo Scientifico delle Scienze Applicate.

Legalmente riconosciuto sia dal Ministero dell’Istruzione italiano che dal Ministero dell’Educazione colombiano, rilascia un doppio titolo di studio, italiano e colombiano, che consente agli studenti di proseguire gli studi accedendo a università sia colombiane che europee o nord americane.

Segue il calendario scolastico europeo e si distingue per l’impronta internazionale e l’eccellenza qualitativa dell’insegnamento, che gli hanno permesso di ricevere numerosi riconoscimenti a livello nazionale e internazionale e collocarsi fra le 5 migliori scuole della Colombia.

Il contesto scolastico ed educativo è inclusivo e stimolante, la didattica attiva ed esperienziale favorisce il solido sviluppo critico di competenze culturali e digitali. La partecipazione a reti e la relazione costante con scuole europee promuovono l’apertura internazionale. L’appoggio stabile di un comitato scientifico garantisce l’alta qualità dell’insegnamento.

In linea con la sua missione di formare individui capaci di contribuire positivamente alla società, il curriculum integra valori di solidarietà, etica e impegno civico.

gimnasiovolta.edu.co/

Centro Natta

Cumaral (Colombia)

Il Centro Natta di Cumaral, situato nel dipartimento di Meta, a circa 120 km da Bogotá, è un centro all’avanguardia di educazione e innovazione didattica. Qui, gli studenti del Gimnasio Alessandro Volta e del Campus Pampuri di Bogotá hanno l’opportunità di trascorrere periodi dedicati a studio, didattica attiva e ricerca scientifica, immersi in un meraviglioso ambiente naturale di oltre 2 ettari di verde, situato nella zona pedemontana delle grandi pianure colombiane.

È un contesto unico che favorisce l’apertura alla conoscenza e alla ricerca, lo sviluppo della creatività e del pensiero critico, e l’acquisizione di un rigoroso metodo scientifico grazie a esperienze laboratoriali concrete e stimolanti. Il Centro Natta infatti non è un luogo di apprendimento tradizionale, ma un vero laboratorio di sperimentazione scientifica, dove si promuovono progetti innovativi anche in ambiti come agricoltura, produzione sostenibile e tutela dell’ambiente. Accanto al Centro, in un’area di 15 ettari, gli studenti possono partecipare a iniziative pratiche di agricoltura biologica, allevamento sostenibile e produzione industriale a basse emissioni di carbonio. A queste esperienze si affianca l’approfondimento di conoscenze di fisica, astrofisica e matematica, insieme alla sensibilizzazione sui temi ambientali.

Jornada Alterna

Bogotà e Villavicencio (Colombia)

La Jornada Alterna, attivata all’interno del Centro San Riccardo Pampuri a Bogotá e a Villavicencio, rappresenta un tempo prezioso per crescere: accoglie bambini dai 5 agli 11 anni nelle ore in cui non sono a scuola e mentre i genitori sono al lavoro. Non si tratta solo di un aiuto nei compiti o di semplice accudimento; è una proposta educativa completa, fatta di laboratori creativi, sport, attività di socializzazione e momenti di convivenza comunitaria anche aperti ai genitori, che promuovono inclusione, partecipazione e crescita integrale.

La Jornada Alterna rappresenta anche un aiuto significativo per le famiglie della zona perché è un contesto educativo sicuro e protetto: senza questo spazio, molti bambini trascorrerebbero le giornate da soli, in quartieri ad alto rischio, esposti a pericoli e situazioni di vulnerabilità.

Asilo Villavicencio

Villavicencio (Colombia)

L’asilo di Villavicencio, nel dipartimento del Meta, è un punto di riferimento per i bambini che vivono in condizioni di grave vulnerabilità sociale e familiare. Collocato in una delle aree più difficili della città, accoglie bambini dai 2 ai 5 anni, offrendo un luogo sereno dove crescere e apprendere.

L’asilo promuove un rigoroso percorso didattico molto orientato alla creatività e al gioco; tutte le attività educative sono mirate allo sviluppo globale dei bambini, con particolare attenzione alla dimensione socio-affettiva, cognitiva e motoria, spesso segnate da dolorosi vissuti personali.

Per contrastare i gravi problemi di malnutrizione presenti nella zona, è inoltre prevista la distribuzione quotidiana di un pasto, studiato con attenzione e adeguato ai fabbisogni alimentari dei bambini.

L’asilo rappresenta anche un punto di sostegno per le famiglie: programmi di formazione su tematiche educative si integrano con percorsi di supporto psicologico rivolti ai genitori, con particolare attenzione alle madri, spesso unico sostegno della famiglia.  L’approccio integrato bambini-famiglie mira a costruire una rete di protezione per i bambini e a promuovere il miglioramento delle condizioni familiari e sociali della zona.

Ricostruire speranza dopo il terremoto

Cundinamarca (Colombia)

A seguito del terremoto che nell’estate 2025 ha colpito la regione della Cundinamarca in Colombia, Monserrate è impegnata in un intervento volto alla ricostruzione degli spazi di aggregazione sociale, veri segni di rinascita e punti di riferimento per la comunità. L’obiettivo, però, va oltre l’emergenza: l’intento è trasformare questi luoghi in una presenza educativa stabile, capace di offrire nel tempo iniziative strutturate e continuative che favoriscano crescita, partecipazione e coesione sociale.

Ventanas de Amistad

Cumaral, Restrepo e Villavicencio (Colombia)

Nella Regione dell’Orinoquia e nel Dipartimento del Meta, Monserrate ha avviato nel 2020 il programma Ventanas de Amistad – Finestre d’Amicizia, intervento dedicato all’accoglienza e all’accompagnamento dei migranti venezuelani, minori e adulti, in fuga dalla grave crisi del proprio Paese.

Il programma, ispirato al modello della Finestra d’Amicizia attiva in Italia, ha previsto nello specifico l’attivazione di tre Ventanas nelle città di Cumaral, Restrepo e Villavicencio, che hanno svolto una funzione di primo contatto con le persone in arrivo e di indirizzamento verso i servizi territoriali, promuovendo un processo di integrazione progressiva nelle comunità locali; ha inoltre previsto la costituzione di un Centro Operativo di Formazione permanente per gli operatori delle Ventanas e per il personale impegnato in contesti di emergenza e degrado. La formazione, condotta da esperti locali e internazionali, è stata erogata anche a distanza.

Il progetto ha pure portato alla creazione di una piattaforma informatica per la registrazione e il monitoraggio dei migranti raggiunti — oltre 1.800 persone — sostenuti nei percorsi di legalizzazione, istruzione, salute e inserimento lavorativo.

L’Università interattiva a distanza

Bogotá, Cartago, Pereira, Armenia (Colombia)

Con l’Università interattiva a distanza Monserrate ha aperto nuove possibilità di accesso all’istruzione superiore per le fasce più povere della popolazione colombiana. Il progetto ha permesso a molti giovani, impossibilitati a frequentare l’università tradizionale per motivi economici, di studiare via internet assistendo a lezioni tenute da docenti colombiani ed europei, molti dei quali provenienti da atenei italiani di prestigio come la Cattolica e la Bocconi di Milano.

In particolare è stato avviato un corso triennale in Gestione aziendale e in Informatica applicata alla gestione aziendale, volto a rispondere alla necessità del Paese di promuovere una trasformazione economica fondata sull’innovazione tecnologica e l’apertura ai mercati internazionali. Sei erano le sedi collegate tra loro e con l’Europa – tre a Bogotá, una a Cartago, una a Pereira e una ad Armenia – ciascuna dotata di aule informatiche e distant classroom.

I collegamenti erano effettuati attraverso il Metodo MICES@, brevettato da Monserrate in Italia e adottato anche in altri Paesi latinoamericani: un sistema innovativo di educazione a distanza che integrava lezioni interattive, seminari e materiali digitali. Monserrate lo ha utilizzato in numerosi altri progetti poiché consentiva di portare la connessione internet anche in zone dove generalmente non arrivava, garantendo continuità formativa e inclusione digitale anche nelle aree più remote.

Oggi l’esperienza continua in forma blended all’interno di Università locali che hanno inteso dare seguito all’iniziativa.

Corsi di formazione professionale

Bogotà (Colombia)

Monserrate ha promosso una serie di corsi di formazione professionale nei settori dell’elettricità, della panetteria, della sartoria e della falegnameria, organizzati all’interno del Centro San Riccardo Pampuri di Bogotá. Il programma di Capacitación Laboral offriva percorsi tecnico-occupazionali finalizzati a dare una formazione specifica a chi non possedeva alcuna specializzazione, alla riqualificazione del personale e all’inserimento nel mondo del lavoro di disoccupati.

Le attività erano rivolte ad abitanti del quartiere e a giovani madri cabeza de familia. I corsi sono stati realizzati grazie alla collaborazione di realtà aziendali e di categoria italiane che hanno fornito le attrezzature necessarie per allestire i laboratori. Al corso di confezione le partecipanti apprendevano tecniche di modellistica, taglio e cucito, mentre nei laboratori di panetteria e pasticceria sperimentavano la preparazione di prodotti da forno dolci e salati. I corsi di elettricità e falegnameria fornivano invece competenze di base sull’impiantistica domestica, la manutenzione e la lavorazione del legno, offrendo reali possibilità di impiego nel settore tecnico e artigianale.

Tutte le attività, condotte da professionisti del settore, univano la formazione pratica alla crescita personale e sociale, valorizzando il lavoro come strumento di autonomia e dignità. Al termine dei corsi tutti i partecipanti hanno ricevuto il diploma e nella maggior parte dei casi hanno trovato lavoro o addirittura avviato piccole attività, segno concreto dell’efficacia del progetto.

I centri di avvio al lavoro e di accompagnamento socioeducativo

Quindío (Colombia)

Dopo il devastante terremoto del 1999, Monserrate ha scelto di intervenire nella regione del Quindío istituendo centri di avvio al lavoro per giovani e di accompagnamento socioeducativo per bambini. Questi centri sono diventati punti di riferimento per la ricostruzione del tessuto sociale ed economico locale.

Il più significativo è stato il Centro Pastorale Educativo (CEPE) sorto nel centro di Armenia, capitale del Quindío, accanto a un’area di favelas. L’edificio, una costruzione articolata e funzionale, ospitava progetti rivolti a bambini, famiglie e giovani dei quartieri più poveri, offrendo percorsi di formazione professionale, sociale e culturale, e la Jornada Alterna, un doposcuola per bambini dai 6 agli 11 anni che garantiva supporto nei compiti, attività educative e un ambiente sicuro durante l’orario di lavoro dei genitori.

L’intervento di Monserrate nel Quindío ha rappresentato un modello di solidarietà concreta, capace di coniugare educazione, lavoro e cura della persona, restituendo speranza e prospettive alle comunità più fragili. Oggi i centri continuano la loro attività gestiti da operatori locali opportunamente formati che proseguono il lavoro avviato da Monserrate, mantenendo viva la missione educativa e sociale originaria e continuando a offrire sostegno, formazione e opportunità alle comunità del territorio.

Finestra d’Amicizia

Milano (Italia)

Nata nel 2008 in risposta ai bisogni della comunità cinese di Milano, la Finestra d’Amicizia è diventata negli anni un vero e proprio punto di riferimento per una fascia sempre più ampia di popolazione straniera, trasformandosi in una vera “finestra sul mondo” e promuovendo oggi inclusione e integrazione anche per situazioni di vulnerabilità presenti fra la popolazione italiana.

Attiva nei quartieri periferici a maggiore densità migratoria della città e nell’hinterland milanese, all’interno di parrocchie, centri anziani, CAG e scuole, realizza un’ampia gamma di corsi di italiano L2 adattati alle diverse esigenze dei partecipanti (bambini, ragazzi o giovani mamme con figli piccoli).

Attiva parallelamente anche attività di doposcuola per studenti di elementari e medie non solo stranieri, mirate a sostenere il percorso scolastico, rafforzare le competenze di base e stimolare l’autonomia nello studio. Inoltre, realizza progetti contro la dispersione scolastica e di reinserimento sociale per minori e giovani adulti stranieri e non, attraverso metodologie didattiche esperienziali innovative che usano di fotografia, videografia e arte che stimolano creatività e apprendimento attivo, favorendo la partecipazione e un positivo protagonismo.

Focus principale della Finestra d’amicizia è l’attenzione alla persona, alla sua unicità e al suo valore, alle sue potenzialità in quanto soggetto capace di costruzione positiva. Tutti i progetti di inclusione sociale attivano perciò percorsi specifici che rafforzano le competenze relazionali costruttive tra i giovani, favoriscono il dialogo tra le diverse culture, accompagnano percorsi di crescita e integrazione, rinsaldano legami positivi col territorio e fra le generazioni, facilitano le relazioni fra scuola e famiglia e il dialogo intrafamiliare.

Centro Hai Qiao

Pechino (Cina)

Il Centro Hai Qiao, “ponte sul mare”, realizzato da Monserrate nel 2006, ha rappresentato il punto nevralgico di un ampio programma di scambio tra Italia e Cina sui temi welfare, anziani, inclusione scolastica e lavorativa delle persone con disabilità.

Polo stabile di collaborazione con diversi Enti governativi, quali la Federazione dei Disabili e la Federazione degli Anziani, ha costituito punto di irradiazione di numerosissimi progetti sul territorio cinese.

Il Centro non solo ha realizzato attività di scambio di know-how sui temi dell’assistenza agli anziani, promosso programmi di inserimento scolastico e lavorativo e  iniziative sportive e culturali per migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità, ma ha anche erogato percorsi di formazione specifici per operatori del settore, introducendo in Cina, per la prima volta in modo sistematico, il tema del volontariato (con la partecipazione attiva di giovani universitari di Pechino), contribuendo a diffondere in modo significativo una cultura inclusiva e aprendo prospettive stabili di collaborazione tra Cina e Italia sul tema di un welfare sostenibile.

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